Muore sul lavoro per un infarto: la Procura blocca i funerali

Adelmo Angelosante stava operando in un residence di Malga Ciapela e ha avuto un malore fatale. Le esequie erano già state fissate per venerdì ma occorre fare degli altri accertamenti ed è tutto rinviato

Gigi Sosso
Il lavoratore bellunese Adelmo Angelosante
Il lavoratore bellunese Adelmo Angelosante

 

Muore d’infarto sul lavoro. Aveva soltanto 53 anni. Martedì Adelmo Angelosante era salito da Belluno verso l’Alto Agordino per lavoro: era un idraulico e dove effettuare delle manutenzioni in un residence che si trova vicino agli impianti di risalita di Malga Ciapela, nel territorio comunale di Rocca Pietore. I funerali erano già stati fissati ma trattandosi di morte sul lavoro comunque, la procura vuole effettuare accertamenti in più e ha bloccato tutto.

La giornata lavorativa era quasi terminata per il 53enne, erano quasi le 16.30 quando ha avvertito un improvviso e doloroso malore: l’uomo si è accasciato a terra e purtroppo non si è più ripreso.

Le persone che erano insieme a lui hanno immediatamente lanciato l’allarme e, sul posto, è arrivata a sirene spiegate l’ambulanza di Rocca Pietore, quella più a portata di mano. I sanitari si sono subito resi conto delle gravissime condizioni del lavoratore e hanno tentato in tutte le maniere di rianimarlo. Ma non c’è stato niente da fare.

È sopraggiunto da Pieve l’elicottero Falco del Suem 118, che avrebbe garantito un più veloce trasporto all’ospedale Papa Luciani di Agordo o al San Martino di Belluno, purtroppo il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso e avvertire il magistrato di turno per la rimozione della salma, che è stata affidata al carro funebre per il trasferimento in obitorio.

Morte per cause naturali ma la procura vuole vederci chiaro e nonostante fosse stato concesso il nulla osta alla sepoltura, questa è stata fermata all’ultimo momento.

A quell’ora non faceva nemmeno freddissimo e la temperatura non dovrebbe aver influito sulla salute del lavoratore. I funerali avrebbero dovuto tenersi domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Gervasio, a Belluno.

Angelosante lascia la moglie Marta, i figli Diego e Angelo, la mamma Anna, il papà Angelo e la sorella Elena, oltre a tutti gli altri parenti, diretti o acquisiti. Originario dell’Abruzzo, Angelosante viveva ormai da tempo a Belluno con la famiglia nel quartiere di S.Gervasio, accanto all’ospedale S.Martino. Lavorava come dipendente di un’azienda cittadina e all’inizio della settimana c’era da eseguire questo intervento a Malga Ciapela, nella zona degli impianti di risalita della Marmolada. È questo, infatti, il classico periodo dell’anno in cui negli appartamenti che ospiteranno i turisti per l’inverno si eseguono i tradizionali interventi di manutenzione.

Non si sa assolutamente se l’idraulico soffrisse o meno di problemi cardiaci, certo si è trattato di una morte improvvisa, come peraltro hanno sottolineato i familiari nell’epigrafe, che rende noti data e luogo dell’ultimo saluto. Già era stato posticipato di uno o due giorni per permettere ai parenti più lontani di raggiungere Belluno e partecipare alla cerimonia funebre e alla tumulazione, nel vicino cimitero urbano. Ora serve ancora più tempo.

 

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