Nairobi, ecco le mamme attiviste che proteggono i figli dall'HIV
Si chiamano "mentor mothers": sono mamme che hanno contratto l'HIV, hanno passato la fase della "disclosure", la presa d'atto e l'accettazione, e ora lavorano con la comunita' per favorire lo stesso processo in altre madri. E prevenire cosi la trasmissione del virus da madre a figlio. Lo fa al Dandora2 Health Center, nello slum di Nairobi famoso per quella che e' una delle piu' grandi e inquinanti discariche a cielo aperto di tutta l'Africa. "Il centro e' aperto 24h e ha un bacino di utenza di circa 70mila persone", racconta il direttore Dennis Nthiga, durante un incontro promosso dal Network Italiano Salute Globale. Qui vengono persone da tutta l'area ma anche da piu' lontano, per la gratuita' di servizi come le ecografie in gravidanza. Le mentor mothers sono stipendiate e formate da Medicus Mundi, con il progetto "Born to Be Healthy", grazie al supporto dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, spiega Grazia Orsolato di MMI.
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