Vannacci: "L'immigrazione dei talenti e' diversa da quella dei disperati della terra senza professionalita'"
"L'immigrazione di persone di talento e' sicuramente diversa dall'immigrazione dei disperati della terra senza alcuna competenza o professionalita'. L'immigrazione delle culture non compatibili con la nostra e' sicuramente diversa dall'immigrazione di culture integrate e compatibili con la nostra. Quindi, quando parliamo di immigrazione, dobbiamo capire a quale tipo di immigrazione ci riferiamo". Lo ha detto ieri, giovedi' 5 marzo 2026, il generale Roberto Vannacci, membro del Parlamento europeo e presidente di 'Futuro Nazionale', alla stampa estera. "Chi non si assimila alla cultura e alla civilta' italiana non puo' diventare parte del popolo italiano - ha aggiunto Vannacci -. Verra', ovviamente, rispettato come lavoratore e sara' ricompensato e verra' ripagato con il salario, perche' quando ci dicono che questi stranieri vengono qui per lavorare e pagare le tasse, ma dobbiamo ricordare che cio' che viene dato in cambio del lavoro e' il salario, non la cittadinanza".
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