Valditara, 'buon anno scolastico innanzitutto rispetto e impegno'

Il messaggio del ministro a studenti, docenti e personale della scuola

(ANSA) - ROMA, 14 SET - "Care ragazze e cari ragazzi, cari docenti, dirigenti, personale scolastico tutto,care famiglie, inizia un nuovo anno scolastico e vorrei cominciarlo con una parola semplice, ma fondamentale. Una parola che riguarda tutti noi: rispetto. Rispetto per gli altri. Rispetto per se stessi. Rispetto per le differenze. Rispetto per la dignità di ogni persona". Inizia con queste parole il messaggio di buon inizio anno scolastico del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara alla comunità scolastica. "La scuola non è soltanto il luogo nel quale si acquisiscono conoscenze e competenze. È anche il luogo nel quale si impara a vivere insieme, a confrontarsi, ad ascoltare, a riconoscere nell'altro una persona che ha il nostro stesso valore e i nostri stessi diritti. È da qui che dobbiamo partire se vogliamo costruire una società capace di sradicare il bullismo, la violenza contro le donne, la discriminazione, l'odio e ogni forma di sopraffazione. Ecco perché abbiamo voluto che l'educazione al rispetto, alle relazioni corrette e responsabili, all'empatia e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione diventasse, per la prima volta, un obiettivo esplicito e obbligatorio del percorso educativo, nelle nuove Linee guida per l'Educazione civica e nelle nuove Indicazioni nazionali". "Non è un principio astratto è la base di una civiltà", prosegue Valditara, che sottolinea: "un altro principio cardine è l'impegno. È la scuola del merito, che sa valorizzare i talenti di ognuno, chiedendo a ciascuno di dare il meglio di sé. Questa è la scuola che vogliamo. Una scuola che istruisce e che educa. Che non lascia indietro nessuno. Che insegna la libertà insieme alla responsabilità. Che mette al centro la persona. Questa è la scuola costituzionale". "A voi ragazze e ragazzi dico: studiate, siate curiosi, confrontatevi, imparate gli uni dagli altri. E soprattutto imparate a rispettarvi. Perché è anche dai banchi di scuola che cominciamo a costruire la società nella quale vogliamo vivere. A voi, alle vostre famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale della scuola, buon anno scolastico.E viva la scuola!", conclude Valditara. (ANSA).

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