Vaiana è tornata, anteprima in grande stile a Hollywood per il live action di Oceania

Il film arriva nelle sale Usa questo fine settimana; in Italia il 19 agosto con Disney

(ANSA) - LOS ANGELES, 08 LUG - Disney fa le cose in grande per lanciare l'ultimo 'Oceania'. L'anteprima mondiale del live action ambientato nei mari polinesiani ha portato Vaiana, Maui e tutti i loro compagni sotto le stelle dell'Hollywood Bowl, lo storico teatro all'aperto adagiato sulle colline di Los Angeles. Questa volta a interpretarli sullo schermo sono attori in carne e ossa, capitanati dalla star Dwayne Johnson, che riprende il ruolo del semidio Maui già doppiato nel franchise animato, mentre la giovane Catherine Laga'aia raccoglie il testimone da Auli'i Cravalho per dare vita alla protagonista Vaiana. "Che cornice gloriosa. Penso che sia l'unica cosa che mette d'accordo tutti a Los Angeles!", ha esclamato il regista Thomas Kail sul palco dell'arena insieme a Lin-Manuel Miranda, compositore dei brani della celebre colonna sonora. "Siamo sempre fortunati e grati per il lavoro che facciamo. Ma a volte un film è molto di più di un film", ha detto Johnson, alias The Rock, sul palco in costume tradizionale. "Lo si sente nell'amore e nella passione che si respirano stasera: la nostra cultura polinesiana e quello che rappresenta sono diventati importanti per tante persone nel mondo", ha concluso prima di dare il via alla proiezione. La Filarmonica di Los Angeles ha eseguito la colonna sonora dal vivo, diretta da Sarah Hicks. Uno spettacolo di fuochi d'artificio ha accompagnato i titoli di coda, su cui suonava l'unica nuova canzone scritta per questo adattamento, Along the Way. "'Oceania' rappresenta la nostra cultura, le isole del Pacifico, i luoghi da cui veniamo, la bellezza della nostra gente e la nostra storia", dice d'un fiato all'ANSA sul tappeto blu-oceano Catherine Laga'aia, che dà vita all'intrepida eroina, "non principessa, ma figlia del capo villaggio", prescelta per salvare il suo popolo e la sua isola spezzando un antico incantesimo. La trama e le parti musicali della versione live action sono identiche al primo 'Oceania', uscito dalle fucine della Disney Animation nel 2016, tanto che in diverse sequenze si poteva sentire il pubblico, pieno di bambini, urlare le battute insieme agli attori sullo schermo e intonare le canzoni. "È una ragazza piena di speranza, che fa tutto quello che può per il suo popolo, la sua comunità, ed è questa la chiave del suo successo e il motivo per cui è importante portarla in vita in questo momento e sempre", ha detto all'ANSA Dana Ledoux Miller, che dopo aver scritto e diretto 'Oceania 2' ha adattato anche questa sceneggiatura insieme a Jared Bush (premio Oscar per 'Zootropolis'). "Nei titoli di coda ci sono 2.944 nomi. Sono tantissime le persone che hanno lavorato a questo film. Ognuno di loro - questo esiguo gruppo di professionisti! - ha messo in campo la propria sapienza per rappresentare al meglio la cultura delle isole del Pacifico, che unisce così tante persone in questo Paese e nel mondo", ha aggiunto dal palco il regista Kail, che nel 2020 aveva portato sul grande schermo il successo di Broadway 'Hamilton'. Disney punta su una nuova grande traversata al box office con un debutto globale stimato intorno ai 130 milioni di dollari e un esordio in Nord America nella fascia dei 60 milioni. La domanda, però, è se questo nuovo 'Oceania' - ricalcato pedissequamente dal cartone - non arrivi troppo presto. Il live action è stato approvato prima che l'ex amministratore delegato Disney Bob Iger decidesse di trasformare la serie destinata a Disney+ in un sequel animato per il cinema, 'Oceania 2', arrivato nelle sale appena 19 mesi fa. "Non ne avremo mai abbastanza di Vaiana!", sentenzia all'ANSA Frankie Adams, che interpreta Sina, la madre della protagonista, fasciata in un abito vintage di seta nera trasparente di Dolce & Gabbana. "C'è tutta una nuova generazione di bambini e ragazzi che meritano di essere ispirati da lei. Il pubblico ha amato i cartoni, e allora perché non dar loro una nuova dose?". (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi