Un diamante dalle ceneri di un sacerdote, 'per riflettere la luce di Dio'

La richiesta del prete marchigiano, morto nel 2025, in un video-testamento

(ANSA) - ANCONA, 05 SET - Le ceneri di un sacerdote marchigiano sono diventate un diamante blu. È accaduto a don Lanfranco Casali, morto lo scorso novembre a 93 anni a Osimo (Ancona), che aveva chiesto questa forma di sepoltura nel proprio testamento. Il gioiello è stato realizzato in Svizzera dalla società Algordanza, specializzata nella creazione dei cosiddetti Diamanti della Memoria: il carbonio estratto dalle ceneri di cremazione viene purificato, trasformato in grafite e sottoposto ad alta pressione e alta temperatura, riproducendo in laboratorio il processo naturale di formazione delle gemme. Le sfumature blu, spiega l'azienda, dipendono dal boro presente nel corpo umano. Don Casali aveva registrato nel 2024 un video, reso pubblico dopo la morte, in cui spiegava il senso spirituale della scelta. "Confesso che da anni sto seriamente pensando al giorno in cui il Signore mi chiamerà a sé. - ha raccontato il sacerdote nel video - Da sacerdote ho sempre cercato di vivere come riflesso della luce di Cristo che è nel volto della chiesa. Nel mio testamento ho già disposto, con riferimenti liturgici e spirituali, la cremazione dei resti del mio corpo che voglio donare. Ma vorrei andare oltre: è mio desiderio che le mie ceneri siano diamantificate e che questo diamante sia posto in un luogo sacro. Vorrei percepirmi piccolo diamante da purificare perché più fedelmente possa riflettere l'immagine di Dio". (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi