Troppe pastiglie e l'anziana madre muore, indagati figlio e medico di base

Giovedì l'autopsia per chiarire le cause del decesso

(ANSA) - PORDENONE, 04 AGO - Un uomo di 66 anni di San Quirino (Pordenone) è indagato per la morte dell'anziana madre, di 87 anni, che potrebbe essere stata provocata, secondo la Procura, da un eccesso di somministrazione di antidolorifici. Medesima accusa di omicidio colposo per il medico di medicina generale, 61 anni, per la mancata vigilanza e l'assenza di visite a domicilio della paziente. La Procura di Pordenone ha disposto l'autopsia, che sarà eseguita giovedì. L'esame autoptico, affidato al medico legale Antonello Cirnelli, affiancato dall'anestesista Carlo Sorbara, dovrà chiarire le cause del decesso e verificare anche l'eventuale stato di disidratazione della donna o la presenza di traumi. I consulenti dovranno accertare se la morte sia riconducibile - come ipotizza l'accusa - alla somministrazione di un antidolorifico in quantità doppia a quella prescritta, a eventuali profili di responsabilità sanitaria o ad altre cause. L'accertamento tecnico irripetibile è stato disposto dalla Procura per fare piena luce sulla vicenda garantendo agli indagati la possibilità di nominare propri periti. (ANSA).

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