Treviso ricorda lo sceneggiatore Vincenzoni nel centenario della nascita

(ANSA) - TREVISO, 06 MAR - Il 7 marzo 2026 ricorrono i cento anni dalla nascita di Luciano Vincenzoni, il grande sceneggiatore e soggettista tra i "padri nobili" della commedia all'italiana e dello spaghetti western, nato a Treviso il 7 marzo 1926 e scomparso a Roma il 22 settembre 2013. L'associazione a lui intitolata, e che da 13 anni lo ricorda con un concorso nazionale dedicato ai giovani autori di soggetti e musica per film, ha celebrato oggi l'anniversario promuovendo un incontro con la stampa. Vi ha preso parte anche l'assessore alla cultura e turismo della Città di Treviso, Maria Teresa de Gregorio. L'incontro si è svolto in un un luogo simbolo di Treviso, particolarmente legato alla memoria di Vincenzoni: la Loggia dei Trecento e Piazza dei Signori, in cui il regista Pietro Germi, sessanta anni fa, girò alcune memorabili sequenze del film "Signore e Signori", nato dalla inventiva del soggettista trevigiano. Idealmente era presente, solo con la voce tramite un messaggio audio diffuso sotto le volte della loggia, anche il regista Francesco Massaro, aiuto regista di Germi nel set trevigiano e amico di Vincenzoni, ricordando che egli amava definirsi "il piccolo scrivano trevisano". Inoltre è stata letta la testimonianza del regista Antonio Padovan sull'eredità di Vincenzoni lasciata agli autori del cinema di oggi. L'anno del centenario avrà il suo clou nella Settimana del Cinema Veneto, organizzata con la collaborazione del Comune di Treviso e della Veneto Film Commission, e nella cerimonia di premiazione del concorso. (ANSA).
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