Tornano i trattori allo svincolo A1 di Orte, nel Viterbese

Tonino Monfeli: 'Siamo qui per la salute di tutti gli italiani'

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Questa mattina sono tornati allo svicolo dell'A1 di Orte, i trattori che ormai da due anni, manifestano sulla piazzola di fronte l'autostrada per i diritti degli agricoltori italiani. Stavolta però si contavano sulle dita di una mano. Pochi, ma agguerriti, e come sempre capitanati da Tonino Monfeli, leader del blocco che vide nel gennaio e successivamente nel febbraio del 2024 decine di agricoltori della Tuscia opporsi alle forze di polizia e occupare l'intero svincolo con balle di fieno da oltre due quintali. "Non importa il numero dei partecipanti - ha spiegato Monfeli all'ANSA -, noi continueremo la nostra protesta fino a quando non verranno riconosciuti i nostri diritti". Poi ha continuato: "Noi siamo qui perché chiudono 37 mila aziende agricole all'anno, dati Istat. La previsione è apocalittica: in dieci anni, l'agricoltura come l'abbiamo conosciuta potrebbe non esserci più, sostituita da "pochi colossi" e da "cibo processato e pericoloso". Infine ha concluso: " Siamo qui per difendere la salute di tutti, non solo la sopravvivenza degli agricoltori". (ANSA).

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