Torino, presidio per l'imam rinchiuso nel Cpr di Caltanissetta
Piu' di centotrenta persone si sono raccolte in presidio oggi a Torino davanti all'ingresso del Cpr in segno di solidarieta' a Mohamed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario colpito da un provvedimento di espulsione. L'iniziativa era stata annunciata via social dal comitato Torino per Gaza. "Una semplice dichiarazione fatta in piazza - e' stato spiegato - e' bastata come scusa per arrestare Shahin, revocargli il titolo di soggiorno e rinchiuderlo nel Cpr di Caltanissetta, lontano dalla sua comunita' e dai suoi affetti, per una deportazione che, se avvenisse, porterebbe a reclusione e torture nelle carceri egiziane". La protesta e' stata rivolta anche verso i Cpr, definiti fra i "luoghi piu' opachi e disumanizzanti a disposizione della macchina repressiva dello Stato". Fra i presenti e' stata segnalata una massiccia presenza di anarchici. (Immagini di Tino Romano)
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