Torino, in Consiglio comunale il voto del nuovo Piano regolatore

(ANSA) - TORINO, 16 MAR - "Oggi non stiamo semplicemente portando in approvazione un documento urbanistico. Stiamo proponendo al Consiglio e alla città un'idea per il suo futuro. Un'idea di Torino che non si limita a custodire ciò che ha ereditato, che però rispetta, ma prova a rinnovarlo, che non separa sviluppo e qualità urbana, che riconosce i quartieri, le centralità, le differenze, le fragilità e le potenzialità della città reale. Un'idea di Torino che affida alla pianificazione non un ruolo ornamentale e burocratico, ma una funzione essenziale di indirizzo pubblico". Così l'assessore comunale all'Urbanistica Paolo Mazzoleni ha illustrato la delibera relativa al progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore Generale di Torino arrivato in Sala Rossa per la votazione. Mazzoleni lo ha descritto come "un dispositivo tecnico ma anche un atto politico nel senso più alto del termine, un punto di arrivo e di partenza" sottolineando che il nuovo Prg "nasce dalla convinzione che Torino abbia bisogno di una nuova istituzione urbanistica, più adattiva, più inclusiva, più innovativa". Tre le visioni del Piano, ha spiegato ancora, "innovazione, welfare ed ecosistema sono le tre visioni, dietro a cui ci sono otto ambiti tematici che sono dimensioni che si intrecciano fra loro per una città capace di innovare, prendersi cura dei propri abitanti e agire come un ecosistema urbano più equilibrato". (ANSA).
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