Task force in Comune sardo per tutelare gli animali dal caldo

A Quartu centinaia di segnalazioni per cani o gatti soli in balconi o cortili

(ANSA) - QUARTU SANT'ELENA, 07 AGO - Dopo aver istituito il divieto di lasciare soli cani e gatti in balconi o cortili non riparati dal sole, il Comune di Quartu Sant'Elena - terza città della Sardegna al confine con Cagliari - rafforza il presidio sul territorio a tutela del benessere animale in queste giornate di caldo torrido. Nasce una task force dedicata, che vede il Comune guidato dal sindaco Graziano Milia in campo con l'Assessorato all'Ambiente e la polizia Locale, e con la collaborazione di carabinieri e Corpo forestale, con l'obiettivo di garantire il pieno rispetto dell'ordinanza del sindaco per proteggere cani, gatti e altri animali d'affezione dai rischi legati alle temperature estreme di questa estate. A sollecitare i controlli sono gli stessi residenti, con numeri che parlano chiaro: sono circa un centinaio le segnalazioni giunte finora ai contatti delle diverse forze dell'ordine coinvolte. Cittadini che, notando animali lasciati su balconi, terrazze o spazi esterni privi di adeguata protezione dal sole, hanno scelto di attivarsi contattando le autorità competenti. "Un dato che conferma quanto la questione sia sentita dalla comunità e quanto sia necessario un coordinamento stabile tra i diversi soggetti impegnati nella tutela animale", fanno sapere dall'amministrazione comunale. Il primo obiettivo resta dare assistenza agli animali d'affezione che vivono effettivamente una situazione di difficoltà. Il gruppo di lavoro si avvarrà anche della collaborazione del Servizio veterinario della ASL, chiamato a fornire il supporto tecnico-sanitario necessario per la valutazione delle effettive condizioni degli animali segnalati, affinché si possa giungere a un puntuale accertamento di eventuali violazioni dell'ordinanza. "Costruire una rete strutturata di collaborazione fra le istituzioni e le associazioni che hanno competenza rispetto alla tutela e al benessere degli animali d'affezione è tassello indispensabile della strategia di intervento dell'Amministrazione e insieme la strada maestra per fare prevenzione e moltiplicare comportamenti virtuosi", spiega l'assessora comunale all'Ambiente Romina Mura, già parlamentare del Pd. (ANSA).

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