Studenti in corteo all'Aquila, 'la guerra è solo a uno sparo'

(ANSA) - L'AQUILA, 05 MAR - Al centro della Villa comunale dell'Aquila un cartello di cartone, scritto con un pennarello nero spesso. In alto una frase: "War, children, it's just one shot away - La guerra è solo a uno sparo". Sotto, più piccolo, qualcuno ha aggiunto la fonte: The Rolling Stones. Il verso arriva da "Gimme Shelter", la canzone del 1969. È uno degli slogan comparsi questa mattina durante il corteo degli studenti partito dalla Fontana Luminosa nell'ambito dello sciopero giovanile contro la militarizzazione e l'aumento delle spese militari. La manifestazione nel capoluogo intercetta un'iniziativa a livello nazionale dalla Rete della Conoscenza, che riunisce Unione degli Studenti e Link-Coordinamento Universitario, e ha portato in piazza anche all'Aquila studenti delle scuole e dell'università, in un momento particolarmente delicato a causa delle tensioni in Medio Oriente. "Siamo in corteo come giovani contro politiche di guerra e normalizzazioni di uno scenario bellico nella vita quotidiana - ha dichiarato Francesco Filippone, responsabile organizzazione dell'UdS Abruzzo -. Nel nostro Paese, come in molti altri Stati europei, c'è la volontà di reintrodurre la leva militare, nonostante secondo i sondaggi i giovani siano ampiamente contrari all'arruolarsi". Nel mirino degli organizzatori anche l'aumento della spesa militare. Secondo i promotori della mobilitazione, nel 2026 in Italia si supereranno i 31 miliardi di euro, con circa 13 miliardi destinati all'acquisto di armamenti, mentre continuano i tagli a istruzione e sanità. Il corteo ha visto interventi e momenti di confronto tra gli studenti. (ANSA).
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