Studenti di Gaza a Fiumicino: "Ora felici, ma pensiero e' per chi resta li'"
Hanno le lacrime agli occhi, raccontano di aver perso tutto, ma che arrivare in Italia li ha fatti tornare alla vita. Sono alcune delle testimonianze ricorrenti dei 59 studenti di Gaza arrivati questo pomeriggio a Fiumicino. In Italia potranno studiare accolti da 21 atenei, ma il loro pensiero resta per tutti i compagni e parenti rimasti a casa. "Sono Haifa, ho 19 anni e vengo da Rafah dove siamo stati cancellati dalle mappe. Ho lasciato Gaza senza casa, senza mio padre, e ho lasciato mia madre e due sorelle piu' piccole", ha raccontato una studentessa. "Ci sono molti studenti in Gaza che stanno soffrendo, tanti che stanno aspettando l'evacuazione. Tutte le universita' sono distrutte", aggiunge Ahmed, 20 anni. Tra gli studenti arrivati c'e' anche una giovane famiglia, dottore lui, farmacista lei, che qui in Italia finiranno la specializzazione: "e' un sogno per me e per noi. Ci sono molti studenti ancora a Gaza che sperano in una possibilita' e io voglio aiutarli".
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi
