Studente di medicina dona il midollo a un bimbo di due anni con leucemia

Donatore aveva incontrato il piccolo paziente durante un tirocinio ospedaliero

(ANSA) - ENNA, 29 APR - Conosce durante un tirocinio ospedaliero un bambino brasiliano di due anni affetto da leucemia e, commosso dalla storia personale personale del piccolo paziente, decide di donargli il proprio midollo osseo. È il gesto di solidarietà compiuto da Giorgio, giovane studente di Medicina originario di Ragusa, oggi al terzo anno di studi all'università Kore di Enna. L'incontro col bambino gli era rimasto dentro, fino a trasformarsi in una decisione forte e profondamente umana: offrire una possibilità di vita a quel bambino che, in famiglia, non aveva trovato alcuna compatibilità per il trapianto. Giorgio, già donatore Avis e iscritto anche alla donazione degli organi, non ha esitato. Quando è arrivata la chiamata per la compatibilità, ha detto sì. La procedura per la donazione di midollo osseo non è semplice. Richiede preparazione, affrontare dolore fisico, possibili complicazioni e un periodo di recupero che può lasciare segni importanti sul corpo. Ma Giorgio non si è fermato davanti alle difficoltà. Oggi è a casa, ancora alle prese con le conseguenze della donazione. Per riprendersi completamente ci vorranno alcune settimane, ma lui non ha alcun rimpianto. Il suo, spiegano dalla Kore, non è soltanto un atto medico, ma è una lezione di civiltà, di etica e di speranza. È la prova che esiste ancora una generazione capace di scegliere il bene, anche quando costa sacrificio. (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi