Stella d'Oro Coni a Mezzaroma, 'sistema sport vince quando lavora unito'

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - "Ricevere la Stella d'Oro del CONI è un onore e un riconoscimento che non sento solo mio ma appartiene alle donne e agli uomini di Sport e Salute, che ogni giorno lavorano perché lo sport arrivi dove serve, nelle scuole, nei quartieri, nelle periferie, sotto casa degli italiani. Senza la loro passione e la loro competenza, nulla di quello che è stato fatto sarebbe stato possibile". Lo ha detto il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, commentando il riconoscimento consegnato durante il Consiglio Nazionale del Coni. "Per me ha un valore speciale, perché arriva dal mondo dello sport con il quale in questi anni abbiamo costruito un rapporto sempre più solido, fatto di confronto vero e di fiducia reciproca - ha aggiunto -. Coni e Sport e Salute hanno compiti diversi ma una missione comune e il sistema sportivo italiano funziona davvero quando ognuno fa la sua parte dentro un disegno condiviso". Mezzaroma ha poi proseguito: "Per questo ringrazio il presidente Buonfiglio, la Giunta e tutto il Consiglio nazionale. Se oggi il modello italiano vince è perché lavora come sistema unico: il Coni, il Cip, Sport e Salute e tutti gli organismi sportivi, insieme con il Governo, che ringrazio per la fiducia e il costante supporto, il Parlamento, le Regioni e i Comuni, la scuola, l'università, la sanità e le imprese. Penso anche ai dirigenti, ai tecnici e ai volontari che costituiscono lo sport di base e che, lontano dai riflettori, offrono a un ragazzo un posto sicuro dove crescere, imparare a rispettare gli altri e a non arrendersi alla prima sconfitta. Le nostre eccellenze sportive sono il volto più credibile di questo sistema e il nostro compito è far sì che il loro successo alimenti tutta la filiera, dalla base al vertice, e torni ai territori da cui arrivano". Mezzaroma si è poi soffermato sullo sport come "una delle forze più concrete che abbiamo per tenere unito il Paese, far crescere i giovani e prenderci cura della salute delle persone". "Ma ha bisogno di un intero sistema che lavori all'unisono perché è questo che permette ad un bambino di trovare uno spazio dove giocare, ad un cittadino di migliorare e preservare la propria salute, ad un impianto di diventare un presidio per il territorio - ha concluso -. Continueremo su questa strada insieme al CONI e a tutte le componenti del mondo sportivo, con lo stesso impegno di sempre e la voglia di fare ancora di più e meglio". (ANSA).
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