Spaccanapoli Times, la comicità per leggere il male di vivere

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - La comicità volontaria diventa una lente per leggere la realtà del male di vivere in Spaccanapoli Times, il film di Nadia Baldi, scritto da Ruggero Cappuccio, che è anche coprotagonista con Giovanni Esposito Gea Martire, Franca Abategiovanni, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma. La storia prende al via da Giuseppe Acquaviva (Cappuccio) che chiama a raccolta i suoi tre fratelli, nella casa di famiglia Il motivo della convocazione resta un mistero. Gli unici oggetti ancora integri presenti nell'antica casa sono le migliaia di bottiglie d'acqua che ricoprono i muri di uno dei saloni. E i quattro fratelli Acquaviva, uniche testimonianze in carne e pensiero di un mondo in rovina: Gabriella, folle e persa tra i ricordi, ama l'amore, ma non gli amanti; Gennara, che oscilla tra gioia e tormento come tra la lingua napoletana e quella sicula, venera la dimensione dello spirito; Romualdo, pittore, vive in preda alle sue fobie. Si viene a scoprire che esiste un piano segreto di Giuseppe e Micól volto a trovare una soluzione che liberi le persone dal violento processo di disumanizzazione planetaria in corso. "Parlare di disagio, di diversità, di scelte estreme per non essere un criceto in gabbia è un po' la mia missione da sempre - spiega nelle note di produzione Nadia Baldi, regista teatrale e cinematografica, autrice e interprete -. Ed è per questo che ho voluto affrontare il tema della follia enucleato in Spaccanapoli Times dallo sceneggiatore Ruggero Cappuccio; da sempre, la mia prospettiva cerca una dimensione poetica e sognante, al riparo dagli sgarbi del tempo". (ANSA).
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