Sostenne attacco del 7 ottobre sul web, disposta espulsione

(ANSA) - GENOVA, 21 GEN - Ha scontato la condanna a due anni e otto mesi per terrorismo e ora è stata disposta l'espulsione. Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Sassari, su richiesta della Procura di Genova, che ha dichiarato "tuttora sussistente e concreta la pericolosità sociale" di Faysal Rahaman, operaio di 25 anni originario del Bangladesh ma residente a Genova, dove lavorava per una ditta in subappalto per lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Il giovane era stato arrestato nel 2023 dalla Digos genovese, coordinata dal procuratore aggiunto Federico Manotti, insieme alla Direzione centrale della polizia. Per gli investigatori Rahaman aveva aderito all'organizzazione terroristica pakistana denominata Tehrik-e Taliban Pakistsan (Ttp), associata ad Al Qaeda. E sul web aveva anche sostenuto l'attacco del 7 ottobre. Rahaman si definiva un "soldato di Dio", diffondeva video di attentati e azioni violente. Aveva iniziato anche ad autoaddestrarsi sia con la ginnastica ma anche acquistando le istruzioni per l'utilizzo del fucile d'assalto AK47. A settembre la Digos, coordinata dalla Dda di Brescia, aveva arrestato Kalil Ullah, 37 anni originario del Bangladesh ma residente a Castel Goffredo, nel Mantovano, ritenuto un "reclutatore" di Rahaman ma anche di altre persone. Sarebbe stato proprio Ullah a far fare il salto di qualità all'operaio genovese, tramite regali di libri, lo scambio di video e i messaggi continui. (ANSA).
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