Sorelle scomparse: indagati i responsabili della casa famiglia

(ANSA) - CIVITELLA ALFEDENA, 15 GIU - I responsabili della casa famiglia di Civitella Alfedena, da dove sono scomparse ormai da più di una settimana due sorelle di 12 e 16 anni, sono stati indagati con l'accusa di abbandono di minore. Secondo quanto si apprende, si tratterebbe di un atto dovuto in seguito alla denuncia presentata ieri dal papà delle giovani che accusa la struttura di non aver vigilato correttamente sulle figlie. La Procura di Sulmona dunque ha aperto un nuovo fascicolo che va ad aggiungersi a quello già avviato per sottrazione di minore. Sarah e Alisya Di Giacinto si sono allontanate nella notte tra il 6 e il 7 giugno e da allora non si hanno più notizie. Secondo quanto emerso, avrebbero lasciato la struttura passando da una finestra danneggiata. Nella denuncia, presentata con l'assistenza dell'avvocato Francesco Riccardi, il padre segnala, tra gli altri aspetti, la presunta assenza di sistemi di allarme e videosorveglianza e le modalità e i tempi con cui sarebbe stata comunicata la scomparsa delle ragazze ai familiari. Ieri Di Giacinto, insieme al suo legale e alla presidente dell'associazione Penelope, che si occupa di supporto alle famiglie di persone scomparse, ha trascorso l'intera giornata a Civitella Alfedena per seguire le attività legate alle ricerche e agli accertamenti. (ANSA).
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