Sindaca Riccione, 'con acquisto Villa Mussolini restituiamo le ai cittadini'

Presidente Fondazione Carim, Comune ne farà un polo di cultura e socialità

(ANSA) - RICCIONE, 30 MAR - Con l'acquisizione da parte del Comune di Riccione di 'Villa Mussolini', la residenza estiva del Duce "oggi chiudiamo un cerchio aperto nel 1997. Con il voto del Consiglio e questa intesa con Fondazione Carim, restituiamo definitivamente le chiavi di casa ai cittadini di Riccione. Non è solo un'operazione immobiliare, ma un atto d'amore e di visione per la nostra città: Villa Mussolini non sarà più un bene 'in prestito', ma il cuore pulsante e di proprietà pubblica della nostra offerta culturale". Così, la sindaca di Riccione, Daniela Angelini, nel corso di una conferenza stampa, commenta l'ingresso, nel portafoglio dell'Amministrazione comunale dell'immobile affacciato sul Lungomare a due passi dal celebre Viale Ceccarini, oggetto di vendita da parte della Fondazione Carim che ne deteneva la proprietà. "Ringraziamo i tre soggetti che hanno risposto e mostrato concreto interesse - osserva in merito il presidente della stessa Fondazione, Paolo Pasioni - Alla fine delle riflessioni abbiamo colto nell'offerta del Comune di Riccione la chiara volontà di offrirsi come spazio integrato in rete con le peculiarità di 'Villa Franceschi', 'Villa Lodi Fè', 'Spazio Tondelli' e Museo del Territorio, sviluppando quindi un polo contemporaneo di cultura e socialità". Poi, argomenta, "ha avuto peso la possibilità di sviluppare l'importante opera di rigenerazione della villa stessa operata vent'anni fa dal Comune di Riccione e continuamente rinnovata. L'Amministrazione, per la sua natura istituzionale, garantisce anche stabilità di gestione; inoltre - conclude Pasini - come proponente di politiche culturali, è soggetto alle indicazioni provenienti dagli organismi di governo e di consultazione dei cittadini". (ANSA).

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