Servizi, covid e crisi mettono ai margini le Pmi

La pandemia e le guerre stanno rivoluzionando anche la struttura del commercio e dei servizi: meno ditte e piu' imprese strutturate capaci di innovarsi. Ne consegue l'allarme degli esercenti per la chiusura dei negozi e della vita nelle citta'. Il terziario archivia quindi definitivamente la crisi innescata dalla pandemia con recuperi nei diversi settori ma si trasforma: tra il 2017 e il 2023, le societa' di capitali sono aumentate di 185mila unita', mentre sono crollate le ditte individuali (-85mila) e le societa' di persone (-84mila).

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