Serebrennikov, mi chiedo se viviamo nel Medioevo

(ANSA) - TRIESTE, 21 GEN - "La domanda che mi pongo è 'ma dove viviamo, nel Medioevo?'" Così il regista russo Kirill Serebrennikov, in conferenza stampa risponde alla domanda se l'umanità ha imparato qualcosa dopo le atrocità del nazismo. "Bisogna riconoscere che l'umanità è idiota: solo una persona estremamente stupida non impara dai propri errori e continua a farli", ha aggiunto il regista, a Trieste perché ospite della rassegna cinematografica Trieste Film Festival dove ha presentato il suo ultimo film, su Josef Mengele. "In Russia sentiamo cose tipo che si possa fare ancora come è stato fatto in passato", oppure altrove persone che "parlano di lanciare l'atomica. Io vado a museo su Hiroshima e mi chiedo come è possibile che si dicano queste cose ... eppure avviene". Insomma, per il regista "se si pensa che la guerra risolva le questioni territoriali o politiche, significa che l'umanità è folle perché solo un folle può pensare di risolvere questi problemi con la forza, sostenendo che non esiste un diritto internazionale. Per questo mi chiedo 'ma dove viviamo, nel Medioevo?'" (ANSA).
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