Scuole occupate a Torino, 'fare come in Francia'

(ANSA) - TORINO, 06 OTT - "Scuole occupate, fare come in Francia". È il messaggio lanciato dal Kollettivo Studentesco Autonomo (Ksa), emanazione studentesca del centro sociale Askatasuna di Torino, sgomberato lo scorso dicembre, dopo le occupazioni di diversi istituti superiori torinesi. "A Torino si prende esempio dalla Francia: l'aria di rivolta proveniente dal paese oltralpe ha superato i confini geografici, ridando un senso di possibilità di rivalsa studentesca anche alle nostre latitudini", scrive il collettivo in un comunicato diffuso sui social, citando le mobilitazioni al Lagrange, al Regina Margherita, al Giulio e al Gobetti. Secondo il Ksa, le proteste studentesche francesi avrebbero contribuito a trasformare le contraddizioni presenti nelle scuole in "lotta aperta. Attraverso i social i contenuti tutti politici legati alla rivolta francese costruiscono un immaginario di rivalsa collettiva che ipotizziamo diano le possibilità di un rilancio generalizzato di riappropriazione giovanile del proprio protagonismo", sostiene il collettivo. Nel documento il Ksa lega le mobilitazioni nelle scuole a una contestazione più generale del modello sociale. "Siamo i figli della crisi, e in questo contesto, le uniche possibilità di riappropriazione di decisionalità sulle proprie vite non possono che passare dalla lotta", si legge. Il comunicato si chiude con un invito ad allargare la mobilitazione: "Nelle scuole torinesi il messaggio è chiaro: espandere la lotta e prendersi lo spazio politico per poter contare: ci vediamo sulle barricate". (ANSA).
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