Salvano un detenuto dalle fiamme, quattro agenti intossicati a Biella

(ANSA) - BIELLA, 14 MAR - Un detenuto ha appiccato un incendio in carcere a Biella e un agente della penitenziaria è intervenuto per salvarlo con altri colleghi. Il bilancio è di quattro poliziotti intossicati, di cui uno ricoverato in codice rosso in ospedale. Lo segnala il sindacato Sinappe. Un detenuto della sezione chiusa 'Articolo 32' (adiacente all'isolamento) ha dato fuoco al proprio materasso barricandosi all'interno del bagno della cella. Accortosi delle fiamme, l'agente di servizio lo ha portato in salvo. Grazie al supporto degli altri colleghi l'incendio è stato domato e l'intero reparto è stato evacuato, trasferendo tutti i ristretti nei cortili passeggio per evitare che inalassero i fumi tossici. Ad avere la peggio - riporta ancora il Sinappe - è stato un agente, trasportato d'urgenza in codice rosso presso il nosocomio di Biella a causa di una grave insufficienza respiratoria dovuta all'inalazione di fumo. Altri tre poliziotti sono rimasti intossicati nel tentativo di mettere in sicurezza l'istituto. A seguito del rogo, la direzione ha disposto l'immediata rimozione degli accendini dalla sezione interessata. "I nostri colleghi - dichiara il segretario nazionale Sinappe, Raffaele Tuttolomondo - hanno rischiato la vita per salvare chi, poco prima, aveva deliberatamente appiccato il fuoco. Siamo profondamente scossi per le condizioni del collega in codice rosso, a cui va il nostro più affettuoso augurio di pronta guarigione, esteso anche agli altri tre agenti coinvolti. Come Sinappe, chiediamo con forza che venga riconosciuta una solenne ricompensa a tutto il personale intervenuto in questa gestione critica". (ANSA).
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