Roma, corteo contro guerra in Medio Oriente e riforma della giustizia
Potere al Popolo, Osa, Cambiare Rotta e l'Unione del Sindacato di Base sono scesi oggi in piazza a Roma per manifestare contro la riforma della giustizia - ribandendo il proprio No al referendum - e la guerra in Medio Oriente, in una piazza contro il Governo su vari temi: dai salari, al riarmo, alle aggressioni Usa contro Venezuela e Iran e le minacce del Presidente Donald Trump a Cuba, fino alla riforma Nordio. "Oggi siamo di nuovo tantissimi a ribadire che questo Governo deve dimettersi, noi rappresentiamo l'Italia che soffre e che e' impoverita da salari da fame, tagli a sanita' e istruzione e diritto all'abitare, mentre il Governo pensa solo alla guerra, spende milioni in armi e supporta l'imperialismo coloniale di Trump e Israele in Medio Oriente". Tante le bandiere, tra cui quella della Repubblica Islamica dell'Iran, quella del Venezuela e di Cuba. Bruciate le immagini di Giorgia Meloni e Nordio, dove si vede la premier tenere al guinzaglio il ministro della Giustizia.
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