Rara tartaruga verde pescata per errore in Adriatico e affidata al Cestha

È solo la seconda trovata in questo tratto di mare, lontana dalle acque di casa

(ANSA) - BOLOGNA, 01 OTT - Pescata per errore da un peschereccio di Cesenatico e subito affidata al Centro recupero tartarughe marine di Cestha, sono stati i movimentati ultimi giorni di una giovane tartaruga verde di soli due chili ribattezzata 'Spirulina'. Per l'ente di ricerca per la protezione ambientale del Ravvenate è soltanto il secondo esemplare vivo di tartaruga verde recuperato nella propria storia. Il precedente è stato Wakame, arrivato nel 2025. La tartaruga verde è infatti una specie molto meno frequente in Adriatico rispetto alla più diffusa tartaruga comune e gli incontri con esemplari vivi nell'area settentrionale del bacino sono "eventi eccezionali - come spiega il Centro -. L'areale principale per la tartaruga verde in Mediterraneo corrisponde infatti al bacino sud orientale, con le aree di svernamento concentrate principalmente nelle coste del Nord Africa dall'Egitto alla Tunisia". Il ritrovamento consentirà dunque di raccogliere anche nuovi dati sui movimenti e la presenza di questa specie in acque diverse dalle abituali. Ora 'Spirulina' sarà sottoposta agli accertamenti e al percorso di riabilitazione necessari, per metterla nelle condizioni di poter fare ritorno in mare. (ANSA).

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