Ragazzo ucciso, palloncini e applausi per la bara di 'Aba'

(ANSA) - LA SPEZIA, 22 GEN - Palloncini bianchi e azzurri sui quali sono state scritte parole d'affetto e lunghi applausi hanno accolto all'esterno della cattedrale della Spezia il feretro bianco che contiene il corpo di Abanoud Youssef, il diciottenne di origini egiziane nato in Italia e morto dopo essere stato accoltellato a scuola, all'interno dell'istituto Chiodo della Spezia. I suoi compagni di scuola hanno portato in piazza lo striscione 'Aba vive' che per qualche giorno è rimasto appeso fuori dall'istituto. Molti i fiori bianchi in mano a ragazzi giovanissimi provenienti da tutte le scuole della Spezia. La funzione religiosa, celebrata in rito copto, ha visto la partecipazione del delegato del vescovo metropolita mons. Barnaba, del vescovo della Spezia mons. Palletti e di tutte le autorità civili e militari della Spezia. Il feretro sarà trasferito al cimitero dei Boschetti. (ANSA).
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