Ragazza trovata morta nel Pavese, sul corpo presenta delle ferite

(ANSA) - PAVIA, 29 APR - Proseguono le indagini dei carabinieri per far luce sulle cause della morte di Elisa Giugno, la ragazza di 22 anni di Voghera (Pavia), il cui cadavere è stato trovato ieri mattina in un campo nel territorio di Cecima (Pavia), in Oltrepò Pavese. Devono essere valutate le ferite sul corpo della giovane: potrebbero essere i segni di un'aggressione, ma non si esclude neppure che siano state provocate da una caduta. Il cadavere era al fondo di una scarpata, nell'area compresa tra Cecima (Pavia) e la località di Serra del Monte. Sarà solo l'autopsia a dare una risposta agli interrogativi sul decesso della giovane. Al momento non si esclude nessuna pista: dall'omicidio al gesto estremo, senza escludere la possibilità di una caduta o un improvviso malore. I carabinieri hanno accertato che la giovane è stata vista l'ultima volta mercoledì scorso, 22 aprile, a Cecima. Il giorno dopo i suoi familiari ne hanno denunciato la scomparsa. La ragazza, da quanto si è saputo, era ospitata a casa di un amico a Serra del Monte. L'abitazione del ragazzo, un 23 anni, è stata ispezionata ieri pomeriggio dai carabinieri. Il giovane è stato ascoltato a lungo dai militari, nel tentativo di ricostruire i movimenti della 22enne prima della scomparsa. La ragazza, da quanto si è appreso, aveva attraversato in passato momenti di fragilità. Gli investigatori valutano anche la testimonianza di una donna che abita nella zona e che ha riferito di aver visto sabato scorso un uomo vicino al punto dove ieri mattina è stato trovato il corpo di Elisa Giugno. (ANSA).
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