Picchiato a morte a Cervia, arrestato il sesto ragazzo

(ANSA) - RAVENNA, 18 SET - Un 18enne nato a Forlì e residente a Forlimpopoli - Ibrahim Ben Amara - è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del nucleo Investigativo di Ravenna a Sant'Agata Bolognese con l'accusa dell'omicidio in conconcorso, aggravato dai futili motivi, di Nicola Musiani, il 53enne pestato il 19 luglio scorso a Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate, e deceduto il 22 luglio all'ospedale 'Bufalini' di Cesena. Lo riportano il Resto del Carlino e il Corriere di Romagna. Prima di lui erano finiti in cella altri cinque giovani tra i 17 e i 23 anni, tutti del Forlivese e perlopiù di origine straniera (l'unico minorenne ha di recente ottenuto i domiciliari per potere andare a scuola). Secondo le indagini dell'Arma coordinate dalla Pm Angela Scorza, Ben Amara dal 23 luglio, cioè il giorno dopo la morte di Musiani, era fuggito prima in Olanda e poi in Tunisia. I militari sono arrivati a lui pedinandolo fino al luogo dove lavorava come operaio una volta tornato in Italia: e lì gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip Andrea Galanti. A incastrarlo, secondo l'accusa, ci sono testimonianze, video e tabulati che dimostrerebbero che ha partecipato a tutte le fasi del pestaggio e che si trovava sulla Fiat Punto dalla quale quella notte scesero diversi ragazzi a dare man forte al 17enne impegnato in un alterco con il 53enne. Musiani fu poi brutalmente picchiato, anche quanto era ormai a terra, con calci, pugni, sassate, bottigliate e perfino con una bici scagliata addosso. (ANSA).
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