Pelle con testa di tigre lasciata in uno scatolone davanti a un museo a Camerino

Tappeto forse riemerso durante un trasloco. Sequestro e indagini dei Forestali

(ANSA) - CAMERINO, 26 SET - Una pelle con testa di tigre, danneggiata e segnata dal tempo, è stata lasciata in uno scatolone davanti alla porta del Museo delle Scienze dell'Università di Camerino (Macerata). E' accaduto nei giorni scorsi: il pacco era accompagnato da una lettera con un messaggio in cui la tigre viene fatta parlare in prima persona, per raccontare la propria storia e manifestare la volontà di rimanere a Camerino per essere ammirata in un museo della città: "ciao, vengo da lontano, - l'incipit - ma da tanti anni sto qui a Camerino. Non sono stata rubata, ma acquistata in un periodo in cui non c'erano leggi che mi tutelavano". L'ipotesi è che il tappeto/trofeo sia rimasto custodito in un'abitazione prima di finire dimenticata per lungo tempo in una cantina e riemergere durante un trasloco. Visto il reperto appartenente a una specie protetta - Convenzione di Washington -, il responsabile del museo ha coinvolto gli organismi competenti tra cui il Nucleo Carabinieri Cites di Fermo e il Nucleo Carabinieri Forestale di Camerino: la pelle è stata sequestrata e l'Autorità Giudiziaria ha attivato accertamenti per ricostruirne la provenienza e in quali circostanze sia stata portata davanti al museo. E' stato informato il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che stabilire la corretta gestione del reperto. Non è da escludere che possa essere conservata presso il laboratorio di Paleontologia del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Camerino. La detenzione di animali o piante, parti di esse, in via di estinzione, in violazione alla normativa Cites, ricordano i Carabinieri Forestali, costituisce reato con pena dell'arresto da sei mesi a due anni e ammenda da 15mila a 150mila euro. (ANSA).

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