Pedopornografia: adescavano minori con giochi on line, 7 arresti

(ANSA) - ROMA, 04 NOV - Adescavano minori con chat di giochi erotici e il materiale pedopornografico prodotto veniva poi condiviso e diventava oggetto di un successivo commercio on line con relativi guadagni per gli organizzatori, che accettavano pagamenti elettronici o in criptovalute. Sette persone sono state arrestate - di cui 4 con l'accusa di aver creato e gestito le chat di gioco- e altre 23 sono state denunciate dalla polizia postale in tutta Italia, all'esito di una complessa operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e che ha visto l'esecuzione di 30 perquisizioni domiciliari e informatiche in tutta Italia. Due di loro sono minorenni. Sequestrati anche centinaia di Giga Byte consistenti in video ritraenti violenti abusi su minori anche in tenera età e 60 supporti informatici e oltre a 895 grammi di marijuana, rinvenuti nell'abitazione romana di uno degli arrestati. L'indagine è partita dalla denuncia della mamma di una minore di 14enne che su una nota piattaforma di messaggistica istantanea, era stata indotta a partecipare ad un gioco on line che consisteva in una serie di sfide a contenuto sessualmente esplicito con un adulto che attribuiva un punteggio ai comportamenti erotici delle giovani partecipanti di volta in volta adescate. I quattro organizzatori della chat sono stati identificati dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio. L'attenzione della polizia si è poi concentrata su un particolare canale a pagamento, al cui interno sono stati individuati altre 30 persone dedite alla diffusione di materiale pedopornografico. Di qui le perquisizioni su tutto il il territorio nazionale con il coinvolgimento operativo dei Cosc della Lombardia, Veneto, Piemonte, Umbria, Campania, Sardegna, Puglia e Calabria. (ANSA).
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