Oppio in pasta nascosto nel Tir, arrestato camionista nel porto di Trieste

(ANSA) - TRIESTE, 12 FEB - I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Trieste e i funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, nel corso delle attività di controllo svolte quotidianamente sugli automezzi e sulle merci in arrivo nelle aree doganali del porto giuliano, hanno intercettato e sequestrato 20 chili di oppio in pasta e arrestato l'autista di un autoarticolato, un cittadino iraniano di 44 anni. Durante il controllo di un carico di merci provenienti dall'Iraq e trasportate da un Tir imbarcatosi nel porto turco di Pendik - Istanbul, i finanzieri e i funzionari dell'Adm hanno notato alcuni elementi di anomalia nel sistema di scarico dell'autoveicolo, in particolare il catalizzatore risultava insolitamente pulito, per l'assenza della consueta polvere che si accumula durante i percorsi stradali. Tali indizi hanno spinto gli operatori a effettuare un'ispezione più approfondita del catalizzatore, rinvenendo al suo interno un recipiente metallico con la droga. Il conducente dell'autoarticolato, dopo un breve tentativo di fuga, è stato bloccato. Sono in corso accertamenti investigativi in altri stati europei, anche attraverso il supporto della cooperazione internazionale, con l'obiettivo di individuare i reali mittenti e destinatari della droga, tenuto conto che l'intero carico risultava destinato doganalmente a una società di logistica con sede a Colonia, in Germania. (ANSA).
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