Operaio in appalto morto, sciopero alla Circet di Padova

Fiom, 'tragedia che non può essere derubricata a mera fatalità'

(ANSA) - VENEZIA, 03 LUG - Stamattina alla Circet di Padova si è tenuta un'ora di sciopero indetta alla Fiom Cgil e dalle Rsu aziendali, che si sono riunite in un'assemblea sindacale dopo la morte di Florian Cani, operaio di 27 anni dipendente della ditta in subappalto Fratelli Nikja Srl. Il giovane è deceduto in ospedale dopo quattro giorni di agonia per le lesioni riportate il 26 giugno in un cantiere a Due Carrare, dove è stato travolto dal crollo di un palo durante un intervento di manutenzione. L'adesione è stata massiccia, secondo la Fiom. "La mobilitazione si è resa necessaria - ha dichiarato il segretario della Fiom di Padova, Michele Iandiorio - come risposta immediata e visibile a una tragedia che non può e non deve essere derubricata a mera fatalità. Non si può morire a ventisette anni di lavoro, colpiti alla testa dal crollo di un palo in un cantiere, mentre si sta compiendo il proprio dovere quotidiano". Dai dati nazionali, rileva Iandorio, emerge che "il 67% degli infortuni gravi o mortali nel nostro Paese avviene proprio nell'ambito delle attività in appalto e subappalto. Si tratta di una percentuale spaventosa che certifica come la catena delle esternalizzazioni sia diventata strutturalmente la prima area di rischio per la vita dei lavoratori". (ANSA).

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