Nostalgia di Futuro, 'alla ricerca del senso perduto' tra fonti editoriali e algoritmi

Promosso da TuttiMedia, l'incontro annuale è in programma venerdì 6 novembre a Roma

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - I flussi informativi sempre più massicci da una parte, con i social che registrano e a volte 'costruiscono' anche la notizia, e il fruitore che per l'abbondanza e la scarsa riconoscibilità delle fonti spesso rischia il disorientamento dall'altra. È il binomio che caratterizza attualmente la comunicazione e a cui è dedicata la riflessione di quest'anno di 'Nostalgia di Futuro', evento promosso dall'Osservatorio TuttiMedia: la diciottesima edizione di questo incontro che ha cadenza annuale è in programma venerdì 6 novembre alle 10 nell'Aula Toti dell'università Luiss a Roma con al centro, come di consueto, le trasformazioni della comunicazione e dell'informazione. Il titolo dell'incontro è infatti 'Alla ricerca del senso perduto: Comunicazione e Informazione tra fonti editoriali e algoritmiche' e sarà concluso dalla tradizionale cerimonia di premiazione. Il che significa, spiega Maria Pia Rossignaud, vicepresidente dell'Osservatorio TuttiMedia, "interrogarci su come costruire una conoscenza condivisa in un ecosistema in cui fonti editoriali e algoritmiche concorrono a orientare la nostra visione del mondo". Ad aprire i lavori saranno i i keynote speech del direttore Ufficio Studi Rai Francesco Giorgino che alla Luiss insegna Comunicazione e Marketing e del direttore scientifico di TuttiMedia Derrick de Kerckhove. "Questa nuova edizione di Nostalgia di Futuro ci pone di fronte a un paradosso vertiginoso: non siamo mai stati così immersi nei flussi comunicativi e informativi eppure non siamo mai stati così a rischio di smarrimento e disorientamento", afferma Giorgino. Sul tema anche una tavola rotonda a cui prenderanno parte, tra gli altri, Franco Siddi (presidente TuttiMedia), Luigi Fiorentino (capo Dipartimento Informazione ed Editoria della presidenza del Consiglio), Andrea Delogu (vicedirettore generale Informazione Mediaset), Raffaele Pastore (firettore generale Upa) e Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy Manager Google). (ANSA).

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