Niente femminicidio, per la morte di Zoe e' omicidio aggravato da futili motivi

Alex Manna, 20 anni, si e' avvalso della facolta' di non rispondere durante l'udienza di convalida del fermo per l'omicidio di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa nella notte tra il 6 e il 7 febbraio a Nizza Monferrato, nell'Astigiano. L'udienza si e' svolta nel carcere di Alessandria davanti al gip Aldo Tirone, alla presenza del pm Giacomo Ferrando. A spiegare la scelta e' stata l'avvocata difensore Patrizia Gambino, secondo cui Manna "aveva gia' riferito tutto al pubblico ministero" e al momento "non risulta un'imputazione per il reato specifico di femminicidio". Intanto e' previsto per domani il conferimento dell'incarico per l'autopsia. "E' una vicenda estremamente delicata che ha sconvolto entrambe le famiglie", ha detto Gambino, aggiungendo che il giovane e' profondamente scosso, non ha precedenti e "non si capacita di quanto accaduto". L'avvocata ha riferito che Manna si mostra molto dispiaciuto e chiede scusa per quanto successo. (ServizioDi Elena Girani)

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