Nel Giorno della Memoria 1.400 persone hanno visitato Memoriale Shoah

(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Nel Giorno della Memoria sono state 1.400 le persone che hanno visitato il Memoriale della Shoah di Milano, a fronte dei mille visitatori che erano previsti inizialmente. "Un buon segnale che dice soprattutto come questo sia un luogo che per la città sia centrale - commenta in una nota Roberto Jarach, presidente del Memoriale -, i cittadini in un martedì lavorativo hanno scelto di ricordare la storia della Shoah e della deportazione politica venendo in visita al Memoriale". Jarach ribadisce come il luogo che ricorda la deportazione degli ebrei e dei dissidenti politici da Milano è reduce da un periodo con un importante calo di visite. "Nel 2023 abbiamo avuto 145.000 visitatori, nel 2024 sono stati 120.000 e nel 2025 circa 100.000 - evidenzia -. Guardiamo al risultato di oggi quindi con soddisfazione, ma senza superficialità. Deve essere un tassello da cui partire e costruire". Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, "oggi, forse più che in passato, è una data attraversata dalle tensioni del nostro tempo: guerre, lacerazioni, linguaggi che separano invece di comprendere. Ma è esattamente per questo che la Memoria resta indispensabile: non come evasione o conforto, bensì come misura con cui leggere e giudicare il presente - rimarca ancora Jarach -. La Fondazione quindi guarda le difficoltà del presente con lucidità e obiettività, senza cullarsi, ma cerca di raccogliere queste sfide con uno sguardo costruttivo, ragionando su come riaffermare il valore e la centralità della Memoria. Non sottraendosi alle sfide del presente né alle domande scomode, proprio come ha sottolineato oggi la Senatrice Liliana Segre: il Giorno della Memoria è un giorno in cui parlare di tutto ciò che interroga la nostra umanità, e in questo risiede la sua universalità". (ANSA).
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