Napoli, imbottivano di medicine cani malati e li vendevano: 5 arresti
Truffavano i propri clienti vendendo cuccioli di cane malati, imbottiti di farmaci, che spesso morivano: è partita proprio da un cucciolo di cane in fin di vita abbandonato in strada, l'inchiesta del nucleo Carabinieri Cites di Napoli che ha notificato a cinque indagati, tra titolari e gestori di negozi, altrettante misure cautelari e, denunciato una serie di loro collaboratori tutti ritenuti appartenenti a una associazione criminale che faceva affari con la compravendita di animali da compagnia. Nel business sono risultati coinvolti i componenti di una famiglia che, attraverso tre rivendite presenti a Napoli, acquistavano dall'Est Europa cuccioli privi di garanzie sanitarie e genealogiche, separati prematuramente dalle madri e trasportati e detenuti in condizioni igienico-sanitarie precarie tanto che, quasi tutti, pochi giorni dopo l'acquisto da parte di ignari clienti, manifestavano gravi patologie causa di acute sofferenze e spesso di morte. (NPK) (Carabinieri)
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