Mosca chiede i danni all'Ue dopo il congelamento dei beni

Lo ha detto alla Tass un funzionario del Ministero degli esteri

(ANSA) - ROMA, 29 GEN - La Federazione Russa sta agendo attraverso il tribunale arbitrale per recuperare i danni causati dal congelamento dei beni russi nell'Unione europea. Lo ha dichiarato, in un'intervista all'agenzia Tass, il direttore del dipartimento per le questioni europee del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, Vladislav Maslennikov. "Posso dire che nel dicembre 2025 - ha detto - la Banca di Russia ha presentato una richiesta al tribunale arbitrale della città di Mosca per il risarcimento dei danni causati dall'impossibilità di disporre dei fondi appartenenti allo Stato russo. Il nostro Paese, anche attraverso il Ministero degli Affari Esteri, continuerà a perseguire il ritorno dei beni illegalmente detenuti nell'Ue". Poi ha aggiunto: "Bloccando le riserve sovrane russe e gli asset degli investitori privati della Federazione Russa, l'Ue ha violato le norme del diritto internazionale e si è presentata alla comunità mondiale come un partner estremamente inaffidabile. Consideriamo qualsiasi azione illegale nei confronti dei beni russi come un furto, al quale il nostro Paese reagirà in modo adeguato". (ANSA).

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