Morto a Bologna, legale poliziotti: "Le scelte operative mi paiono corrette"

“Mi hanno raccontato le ragioni del loro intervento e le loro scelte operative. In ogni caso anche dal video non si nota nulla di esuberante. Siamo in un contesto in cui si affacciavano alle finestre decine di persone che filmavano e fotografavano; uno dei miei, avendo una bodycam privata, la accende proprio per documentare tutto l'intervento. Questo mi fa pensare che non ci fosse una riserva mentale di agire in maniera anomala. In più, i cittadini che scendono e avvicinano i due poliziotti e la persona a terra, cercano di aiutare i poliziotti a tenerlo fermo. Se ci fosse stato qualcosa di così esuberante, chiunque avrebbe manifestato il proprio dissenso”. Così l'avvocato Gabriele Bordoni, difensore dei due poliziotti coinvolti nel caso della morte di Abderrahim Fakir, scomparso domenica intorno all'ora di pranzo nel quartiere Pilastro, area nord-est di Bologna.

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