Morì dissanguato, la moglie arrestata per omicidio preterintenzionale

(ANSA) - BIBBIENA (AREZZO), 10 OTT - E' stata arrestata dai carabinieri, in esecuzione di una misura di custodia cautelare, la 59enne indagata a seguito del decesso del marito 70enne, morto in ospedale a causa di un'emorragia dopo essere stato ferito con un coltello a una gamba nella casa della coppia a Bibbiena (Arezzo) il 18 settembre scorso. Omicidio preterintenzionale aggravato il reato ipotizzato. Secondo quanto spiegato in una nota dei carabinieri, tra marito e moglie ci sarebbe stata una discussione mentre si trovavano in cucina. La donna avrebbe quindi impugnato un coltello tipo pugnale, utilizzato solitamente per la caccia, con una lama di circa 18 cm, e avrebbe colpito il marito alla gamba, al di sotto del ginocchio. "Dalla lesione era derivata una profusa emorragia - si spiega dall'Arma -, uno shock emorragico e una sofferenza pluriorganica, che aveva cagionato l'evento non voluto della morte della persona offesa, sopravvenuto nella medesima giornata presso l'ospedale San Donato di Arezzo, nonostante i soccorsi e l'intervento chirurgico riparativo". Sentita dagli inquirenti, la 59enne avrebbe fornito versioni diverse sull'accaduto. Le indagini, condotte dai carabinieri di Bibbiena e di Arezzo, suffragate da testimonianze e accertamenti tecnico-scientifici, avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi a sostegno della ricostruzione del fatto. Nel corso di un sopralluogo nella casa dei coniugi, rinvenuto anche il pugnale con cui l'uomo sarebbe stato ferito. (ANSA).
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