Mondiali: Montella "65 tiri e neanche un gol, non era destino"

(ANSA) - ROMA, 20 GIU - "Mi dispiace moltissimo. Nel Paese c'erano grandi aspettative e anche le nostre erano molto alte. Abbiamo fatto 65 tiri in due partite, e non voglio nemmeno parlare del possesso palla, e non riuscire a segnare capita una volta ogni 50 partite. Anzi, in 35 anni di carriera non avevo mai visto niente del genere. Il destino non era dalla nostra parte e ai giocatori non ho potuto che dire 'avete dato il massimo'". Così Vincenzo Montella dopo la sconfitta col Paraguay che condanna la Turchia all'eliminazione dai Mondiali. "Tutti hanno lottato con incredibile impegno. Tutti hanno lavorato sodo, tutti hanno lottato duramente, ma sfortunatamente non ha funzionato - ha proseguito l'allenatore italiano -. Sono molto, molto deluso perché i giocatori hanno fatto del loro meglio per dimostrare tutto il loro valore". Per Montella "è facile puntare il dito e criticare una persona. Non c'è bisogno di incolpare nessuno, perché abbiamo fatto del nostro meglio. Sono molto deluso". L'Aeroplanino non si dà pace: "Abbiamo fatto di tutto! Il calcio è come la vita, le cose non sono sempre giuste! Non si può essere sempre felici. Una situazione del genere può capitare in 50 partite, ma non ho mai visto una squadra perdere due partite di fila con queste statistiche". In ogni caso, assicura il ct della Turchia, "stiamo costruendo una struttura e questo ci ha portato buoni risultati. Abbiamo giocatori giovani che stanno maturando. Vogliamo partecipare anche ai tornei futuri. Dobbiamo continuare a dimostrare lo spirito combattivo della Turchia. Siamo tutti tristi, ma dobbiamo uscire dagli spogliatoi a testa alta". (ANSA).
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








