Miracoli e guarigioni a Lourdes, il nuovo medico è donna e italiana

(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Parlerà ancora 'italiano' il Bureau des constatations médicales a Lourdes, l'ufficio dove si esaminano le documentazioni per capire, sotto il profilo scientifico, se una guarigione è inspiegabile e quindi se si possa parlare di un miracolo, decisione che poi spetta al vescovo di riferimento. Il nuovo responsabile del Bureau è Giada Monami, medico a Venezia e volontaria dell'Unitalsi, l'associazione che porta i malati nel santuario mariano sui Pirenei francesi. "E' la prima volta di una donna in questo ruolo così importante per il nostro santuario", come ha annunciato oggi da Lourdes il vescovo di Tarbes, monsignor Jean-Marc Micas, mentre l'Italia era già stata rappresentata in questo ruolo dal suo predecessore. Lascia dopo quindici anni Alessandro de Franciscis. Pediatra, originario di Napoli, con un passato in politica a Caserta, in questi anni ha constatato cinque miracoli l'ultimo dei quali nel 2025 riguardante l'italiana Antonietta Raco, originaria della Basilicata: il miracolo numero 72 riconosciuto ufficialmente a Lourdes. Oggi de Franciscis è stato ufficialmente ringraziato, nel corso della solenne celebrazione internazionale (proprio nella festa della Madonna di Lourdes), dal vescovo Micas. Non ha nascosto le sue lacrime di commozione e ai ringraziamenti ha risposto: "Sono io che ringrazio Lourdes". La nomina della nuova responsabile dell'ufficio medico di Lourdes, "avvenuta in una data così significativa per la Chiesa e per il mondo della sofferenza, rappresenta - commenta l'Unitalsi - un segnale di forte continuità e rinnovato impegno nel servizio ai malati e ai pellegrini che ogni anno si recano al Santuario di Lourdes. La scelta di una professionista italiana, proveniente da una realtà ecclesiale come l'Unitalsi, sottolinea inoltre il ruolo attivo e qualificato dell'Italia nel servizio al santuario e nel sostegno alla missione del Bureau Médical, chiamato a custodire con rigore scientifico e sensibilità pastorale il delicato compito dell'analisi e del discernimento dei casi di guarigione". "Pregate per me per questo mio nuovo impegno" le prime parole della dottoressa Giada Monami. (ANSA).
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








