Minacce al telefono, la famiglia dell'assassino di Zoe via da Montegrosso

(ANSA) - TORINO, 11 FEB - La famiglia di Alex Manna, il ventenne reo confesso dell'omicidio di Zoe Trinchero, 17 anni, è sparita da Montegrosso d'Asti. I genitori, molto conosciuti in zona, risiedevano da anni con i loro quattro figli poco fuori dall'abitato e qui, per un periodo, avevano anche gestito il bar del paese, situato accanto all'ufficio postale. La decisione di andarsene, a quanto si apprende, sarebbe arrivata dopo pesanti minacce telefoniche. La scelta di andarsene, tenendo segreto il luogo, sarebbe quindi stata dettata dall'atmosfera che si è venuta a creare in paese dopo l'assassinio dell'adolescente, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 febbraio a Nizza Monferrato. Andarsene da Montegrosso sarebbe stato ritenuto più sicuro, visto il timore per la propria incolumità e dal clima di forte tensione che si è creato in paese. (ANSA).
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