Michelle, avv. famiglia: "Accolta perizia seminfermita' per imputato"
"Accolta la perizia per la semi infermita' mentale, il tribunale valutera' ai fini di una ulteriore attenuante. E' una verifica che il tribunale ha disposto per non creare un vulnus in caso di condanna. Lo ha disposto anche per la pericolosita' del ragazzo. Il pm si e' opposto perche' e' un fatto caratteriale ma non patologico. Il pm ha detto che e' capace di intendere e volere sulla base di una serie di relazioni dei servizi sociali. In nessun caso e' stato riscontrato un caso patologico. Noi siamo sereni sullo svolgimento di questa perizia. Gli avvocati difensori vorrebbero che fosse ricoverato in una struttura". Lo hanno dichiarato Antonio Nebuloso e Claudia di Brigida, legali della famiglia di Michelle Causo, la diciassettenne uccisa a Primavalle, a margine della prima udienza presso il Tribunale dei minori a Roma dove era presente l'imputato.
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