Lohengrin apre la stagione 2026-2027 del Teatro Verdi di Trieste

Sovrintendente Polo, 'valorizziamo la storia identitaria della città'

(ANSA) - TRIESTE, 07 NOV - Il Teatro Verdi di Trieste apre la stagione con la nuova produzione di Lohengrin, di Richard Wagner, affidata al regista Arnaud Bernard, già apprezzato in città per Traviata. L'appuntamento è stato presentato ieri. Con Bernard, che ha curato anche le scene, ci saranno i costumi sartoriali di Carla Ricotti, le luci di Emanuele Agliati e i video cinematografici di Sergio Metalli, mentre la rilettura drammaturgica è stata affidata alla regista Anna Borodina. Bernard ha spiegato che "il fulcro concettuale di questo spettacolo descrive gli ultimi giorni di vita di Ludwig II di Baviera, colto nella fase terminale di un irreversibile collasso schizofrenico e paranoico. Il sovrano, consumato dalla malattia e lacerato dal profondo conflitto interiore legato alla propria omosessualità, distorce la realtà storica con il mito wagneriano, trasformando l'opera in uno specchio della sua mente". Tra i nomi del cast, c'è il debutto in Italia di Gabriela Scherer, in alternanza con lei, come Elsa, ci sarà il soprano austriaco Regina Riel. Nel ruolo del titolo c'è il tenore e direttore d'orchestra russo Dmitry Korchak. Il Sovrintendente Giuliano Polo ha ricordato che "la chiave che abbiamo scelto in questi ultimi anni di continua e stabile crescita del pubblico locale e straniero, solidità economica della Fondazione e mantenimento di prezzi accessibili per tutti, è da un lato una crescente qualità delle produzioni sotto tutti i profili, d'altro canto un continuo richiamo, laddove possibile, alla storia identitaria di Trieste e della regione. Proseguiamo questo cammino con un titolo" che "sarà non solo un'esperienza artistica, estetica, emotiva, ma un vero affondo nel proprio passato per capire meglio l'oggi". La prima sarà venerdì 13 novembre. (ANSA).

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