Locatelli, a Rimini ExpoAid 'la rivoluzione gentile per cambiare cultura'

Dal 25 al 27 giugno 'il più grande evento istituzionale sulla disabilità'

(ANSA) - ROMA, 06 MAG - Oltre 50 seminari sui temi del lavoro, dell'autonomia, della vita indipendente, dello sport, delle malattie rare e del 'progetto di vita'. Cinque laboratori tenuti da ragazzi con disabilità che insegneranno a preparare biscotti e piadine, a lavorare la stoffa e a costruire strumenti musicali. Appuntamenti con il mondo del cinema, tra cortometraggi e video, mentre all'aperto sarà allestita la 'Via dello Sport' con dimostrazioni e la possibilità di cimentarsi in discipline come l'arrampicata, la scherma, lo yoga. Previste due serate "Expo' sotto le stelle" con musica, mercatini e food truck inclusivi, la sfilata di moda inclusiva, la danza paralimpica, la mototerapia con Vanni Oddera e 'Lo spazio degli amici' dedicato ad attività di intrattenimento anche all'aperto e sulla spiaggia. E' la seconda edizione di 'ExpoAid 2026-Io Persona di valore"in programma al Palacongressi di Rimini dal 25 al 27 giugno. Una tre giorni che rappresenta "il più grande evento istituzionale che coinvolge il mondo del Terzo Settore e dell'associazionismo italiano che si occupa di disabilità". "Ci siamo preparati - ha detto la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli - per avere un'altra esperienza straordinaria; mi aspetto possa essere una sorta di rivoluzione gentile per poter con determinazione cambiare anche la cultura del nostro modo di vedere le persone per spingere in quello sguardo in cui io credo tantissimo: vedere nelle persone le potenzialità e non i limiti e tutti insieme lo possiamo fare". Secondo Locatelli ExpoAid "non è solo un evento, ma la dimostrazione che quanto le istituzioni, il terzo settore, le imprese e i cittadini si alleano, si può davvero spingere il cambiamento". Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, in collegamento video, ha sottolineato che l'iniziativa è per la sua città "un dono prezioso", mentre il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) Marco Giunio De Sanctis ha spiegato che l'obiettivo prioritario "è avviare più persone con disabilità a fare sport, più che a partecipare alle Paralimpiadi". Tutti gli incontri saranno accesibili grazie al servizio di interpretariato in lingua dei segni italiani (Lis), mentre i seminari daranno diritto a crediti formativi e saranno affiancati da spazi espositivi dedicati alle buone pratiche. La ristorazione sarà gestita dalle associazioni con il supporto della Federazione Italiana Cochi e sarà gratuita per tutti i partecipanti. Grazie alla collaborazione con Ausl Romagna sarà attiva una rete sociosanitaria, con punto di primo intervento, assistenza per protesi e ausili, inclusa la manutenzione delle carrozzine. (ANSA).

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