L'inviato di Fedez 'inviso' a Vannacci, 'una deriva che ricorda periodi bui'

Grieco respinto agli eventi del generale, 'solo perché faccio domande scomode'

(ANSA) - PESCARA, 13 GIU - "Gli attacchi alla stampa del generale Vannacci rappresentano una deriva un po' assurda che ricorda periodi bui della nostra storia". Lo dice all'ANSA Ivan Grieco, influencer e 'inviato' di Pulp Podcast - la trasmissione online di Fedez e Mr. Marra - più volte escluso dagli eventi organizzati dal partito di Roberto Vannacci. L'ultimo episodio risale a una decina di giorni fa, quando Grieco è stato respinto dallo staff di Futuro Nazionale all'ingresso di un evento a Roma. "Si tratta di episodi abbastanza gravi, al di là delle simpatie o antipatie - ribadisce -. Ha deciso di non farmi entrare con la scusa che avevo partecipato ad un evento di Rizzo con la bandiera europea e dell'Ucraina per una manifestazione pacifica. Ma in quel caso era evidentemente un blitz approfittando della presenza dell'ambasciatore russo. A Roma, invece, avevo chiesto un regolare accredito, inizialmente anche concesso, solo per porre domande al generale. Se avessi voluto replicare il blitz di certo non avrei annunciato la mia presenza all'ufficio stampa". "Ho ricevuto la solidarietà da colleghi e giornalisti - conclude Grieco -. Ho scoperto poi che il generale mi ha respinto perché durante una mia trasmissione online nel mio programma 'La Miniera' l'ho sollecitato troppo su temi controversi come Medio Oriente e Ucraina. Di certo non parteciperò a eventi privati del partito, come l'assemblea. Ma prima o poi dovrà tornare ad un comizio pubblico e spero tanto che in quell'occasione non sfuggirà alle mie domande". (ANSA).

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