Legali Marco Panzarasa, già dimostrata sua estraneità delitto di Garlasco

"Grave diffamazione a suo danno fondata su fatti falsi e inventati"

(ANSA) - MILANO, 15 FEB - Denunciano "l'ennesima campagna diffamatoria" e ribadiscono che "la magistratura ha da tempo e in più occasioni, irrevocabilmente stabilito che ogni accostamento - anche indiretto - del nostro assistito al tragico evento costituisce una grave diffamazione a suo danno, fondata su fatti falsi, inventati e dolosamente distorti". E' quanto scrivono le avvocatesse Orietta Stella e Cristina Castagnola, legali di Marco Panzarasa, amico e compagno di liceo di Alberto Stasi ai tempi del delitto di Chiara Poggi. Le due legali ricordano che "la posizione dell'Avv. Panzarasa è stata nel corso degli anni approfondita ed esaminata dalla Procura della Repubblica dell'ormai ex Tribunale di Vigevano, la quale, all'epoca, si occupava delle indagini ed è stata affermata la sua completa estraneità rispetto ai fatti delittuosi" e "tale estraneità non è stata in alcun modo scalfita dalle nuove indagini attualmente condotte dalla Procura della Repubblica di Pavia". "Anzi - scrivono - , l'Avvocato Panzarasa si è prontamente sottoposto, come aveva sempre fatto in passato, agli accertamenti scientifici ammessi in sede di incidente probatorio su sollecitazione, nel suo caso, della parte civile, i quali hanno dato tutti esito negativo". E' quindi "inammissibile ed eticamente inaccettabile che la reputazione personale e professionale dell'Avv. Panzarasa sia ciclicamente oggetto di allusioni ed insinuazioni la cui falsità è evidente" e, per questo, concludono le avvocatesse Stella e Castagnola, "attualmente sono al vaglio altri articoli, video e post pubblicati su diverse piattaforme social e per i quali si sta valutando di procedere a tutela non solo del Collega, ma anche della sua famiglia, la quale viene continuamente chiamata alla ribalta delle cronache senza costrutto alcuno". (ANSA).

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