Legale Sempio, 'padre Andrea mai detto che lo scontrino fosse della moglie'

Gli avvocati contestano trascrizione dei soliloqui, oggi le esaminano con lui

(ANSA) - MILANO, 16 MAG - "Non esiste la frase, che pur troviamo negli atti delle indagini, secondo cui Giuseppe, il papà di Andrea Sempio, afferma che lo scontrino l'ha fatto la moglie, anzi ironizzano su questa versione": Liborio Cataliotti, difensore con Angela Taccia del 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, ha ribadito tutte le perplessità della difesa sulle trascrizioni dei soliloqui fatti da Andrea in auto, che intendono contestare. Una delle sei consulenze volute dalla difesa di Sempio riguarda proprio gli audio. Gli avvocati hanno incaricato un perito fonico che ha già iniziato le operazioni di filtraggio. "Il nostro consulente - ha detto Cataliotti al TgR Lombardia - sta tentando di ripulire l'audio dei soliloqui di Andrea Sempio, in realtà coperti dal rumore di sottofondo che li rendono oggettivamente ben poco intellegibili e comprensibili". E le trascrizioni avrebbero parole sbagliate. Oggi i legali li stanno esaminando assieme allo stesso Sempio, che ieri è stato intervistato a Quarto grado. "Ne abbiamo sentite una marea di robe che sono uscite, poi vai a rivedere e sono diverse da come vengono riportate, o audio che, se ascoltati meglio, in realtà dimostrano che dicevo un'altra cosa" ha detto lui stesso ribadendo di non aver ucciso Chiara. "Non ho commesso l'omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi" e "possono scrivere il capo di incolpazione che preferiscono, non cambia nulla. Siamo arrivati alla fine di questo percorso che va avanti da un anno e mezzo e questa è l'unica cosa buona". (ANSA).

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