'Lega rinnovata o una Pontida di rivolta', striscione sul pratone

(ANSA) - MILANO, 20 AGO - "Una Lega rinnovata o una Pontida di rivolta": è la frase che si legge su uno striscione non firmato che è stato appeso sul muro bianco (quello con la storica scritta 'Padroni a casa nostra') vicino il pratone di Pontida, nella Bergamasca, lì dove ogni anno si svolge il tradizionale raduno del Carroccio, quest'anno in programma il 20 settembre, tra un mese esatto. A darne notizia sono La Stampa e Libero. Lo striscione - messo in un luogo simbolo del Carroccio dalla prima ora, lo stesso dove si è concluso il corteo funebre del fondatore Umberto Bossi lo scorso 22 marzo - conferma le tensioni interne alla Lega, esplose durante l'ultimo direttivo lombardo a cui ha partecipato anche Salvini. E durante il quale, per la prima volta, diversi amministratori e segretari provinciali hanno chiesto al segretario di farsi da parte. Una ipotesi non esclusa da Attilio Fontana in una intervista al Corriere della Sera, nei giorni scorsi, a cui gli esponenti più vicini a Salvini hanno replicato inondando la chat WhatsApp del Consiglio Federale - dove è presente anche il governatore - con messaggi di vicinanza al vicepremier e anche con un certo fastidio per le continue polemiche sulla stampa. Dopo l'affondo di Fontana, a scuotere la Lega ci ha pensato anche il capogruppo in Senato Massimiliano Romeo con il suo nuovo libro, 'Fare la Lega, agenda per il rinnovamento', manifesto con cui Romeo rimette al centro l'importanza della base e del movimento come "sindacato del territorio" in un momento "per noi complicato". Proprio Fontana e Romeo sono protagonisti oggi pomeriggio alla Versiliana dell'incontro 'Dalla Lombardia all'Italia: idee per il buon governo'. (ANSA).
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